15.10.16
Iscrizione alla Maratona di Valencia: come funziona e come avere il pettorale garantito
A Valencia non esiste il sorteggio. I pettorali si mettono in vendita, e finiscono. È una differenza importante rispetto a New York o Londra, perché sposta tutto sul fattore tempo: chi decide presto corre, chi ci pensa troppo resta fuori e finisce in lista d'attesa. Ecco come funziona davvero l'iscrizione e quali sono le strade per essere al via.
Come funziona l'iscrizione ufficiale
La Maratona di Valencia si corre la prima domenica di dicembre. L'organizzazione apre le iscrizioni in un periodo che comunica ogni anno, con un numero chiuso di pettorali: quando sono esauriti si chiude, e resta soltanto una lista d'attesa che si muove poco e senza garanzie.
Negli ultimi anni i tempi di esaurimento si sono accorciati progressivamente. Non è una questione di velocità di clic come per certe gare, ma nemmeno una formalità: chi si sveglia in autunno, per la gara dello stesso anno, quasi sempre arriva tardi.
Perché tutti vogliono correre a Valencia
Perché è la maratona dove si va forte. Il percorso è pianeggiante, con pochissimi cambi di ritmo e curve larghe, il clima di dicembre è quello ideale per correre, e l'organizzazione è tra le migliori al mondo. Su queste strade è caduto il record del mondo, e ogni anno migliaia di runner ci portano a casa il proprio primato personale.
Poi c'è l'arrivo, che da solo vale il viaggio: gli ultimi metri si corrono sulla passerella blu sospesa sull'acqua, dentro la Città delle Arti e delle Scienze. Difficile trovare un finale più fotografato.
La strada del pettorale garantito
L'organizzazione riserva una quota di pettorali ai tour operator ufficiali, che li abbinano al viaggio. È un canale riconosciuto, non un mercato parallelo, ed è quello che permette di iscriversi anche quando le iscrizioni ufficiali sono già chiuse.
Travelmarathon è partner ufficiale della Maratona di Valencia dal 2010 e amiga de la Maratón dal 2013: una collaborazione lunga, che negli anni ha significato pettorali sempre garantiti per chi parte con noi. Nella quota del pettorale è inclusa anche l'iscrizione alla Warm Up Run, la corsetta di cinque chilometri del sabato mattina lungo i giardini del Turia, con partenza davanti all'hotel dove alloggia il gruppo italiano.
Le soluzioni aggiornate, con la quota del pettorale e i pacchetti disponibili, sono nella sezione Quote della pagina dedicata all'iscrizione alla Maratona di Valencia.
Cosa comprende il viaggio
Il pettorale è solo una parte. Quello che fa la differenza nei giorni di Valencia è il resto:
- Hotel selezionati, dal quattro stelle in centro alle soluzioni più economiche, con transfer il giorno della gara per quelli più lontani dalla partenza.
- Assistenza del nostro staff sul posto, dal ritiro del pettorale alla Feria del Corredor fino alla mattina della gara: c'è sempre qualcuno che parla italiano e sa cosa fare.
- Volo su richiesta, oppure acquistato da voi in autonomia se preferite gestirlo diversamente.
- Attività di gruppo, come il city tour di Valencia con guida in italiano e la cena con il gruppo: si scelgono a parte, e sono il modo più semplice per conoscere gli altri italiani prima della gara.
Quando decidere
Il prima possibile, e non è una frase di rito. I pettorali riservati sono un numero chiuso anche per noi, e gli hotel vicini alla partenza sono i primi a esaurirsi. Chi si muove con un anno di anticipo sceglie; chi si muove in autunno prende quello che resta, ammesso che resti qualcosa.
Un'altra ragione pratica: il volo. Dicembre a Valencia è un periodo richiestissimo, e le tariffe aeree salgono man mano che ci si avvicina. Prenotare presto incide sul costo totale del viaggio più di qualsiasi altra scelta.
E se 42 chilometri sono troppi?
Valencia ha anche una mezza maratona, che si corre in ottobre ed è a sua volta una delle più veloci del mondo: stesso stile organizzativo, stessa città, metà distanza. Ha iscrizioni e pettorali separati da quelli della maratona, quindi va trattata come una gara a sé. Trovate tutto sulla pagina della Mezza Maratona di Valencia.
Tre cose da sapere prima di partire
Il pettorale si ritira di persona alla Feria del Corredor nei giorni precedenti la gara, con un documento di identità. Va messo in conto quando si scelgono le date del viaggio: chi arriva la sera prima rischia di trovare la fiera chiusa.
Il pettorale non è cedibile. Non si passa a un amico e non si compra da terzi: chi corre con il pettorale di un altro viene squalificato, e in caso di incidente non è coperto da nessuna assicurazione.
Dicembre a Valencia non è freddo, ma nemmeno estate. Al mattino si corre bene, spesso in maglietta, ma nell'attesa prima della partenza serve qualcosa da buttare via al via. È il dettaglio che i debuttanti dimenticano più spesso.
In sintesi
A Valencia non serve fortuna, serve anticipo. Se l'obiettivo è il primato personale su un percorso disegnato per andare forte, la decisione da prendere è una sola: muoversi prima che i pettorali finiscano.
Potete vedere pacchetti, hotel e servizi sulla pagina della Maratona di Valencia, oppure richiedere un preventivo gratuito: vi rispondiamo con le disponibilità aggiornate, senza impegno.