16.01.25

Il percorso della Maratona di Chicago, quartiere per quartiere

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Chicago è una maratona che si corre dentro la città, non attorno. In quarantadue chilometri si attraversano quasi trenta quartieri diversi, ognuno con la sua musica, la sua gente e la sua idea di tifo, e si torna sempre al punto di partenza. È piatta, velocissima, e nel 2023 qui è caduto il record del mondo maschile. Ecco com'è fatta e come si affronta.

Si parte e si arriva nello stesso posto

Partenza e arrivo sono entrambi a Grant Park, il grande parco sul lago Michigan a due passi dal centro. È una comodità che a fine gara si apprezza moltissimo: chi vi aspetta non deve spostarsi, e voi non dovete affrontare trasferimenti con le gambe distrutte.

Il rovescio della medaglia è la mattina: l'accesso all'area di partenza prevede controlli di sicurezza e ingressi separati per numero di pettorale, quindi bisogna arrivare presto e sapere da quale cancello entrare.

I primi chilometri: verso nord

Si parte puntando a nord, si attraversa il fiume e si entra nel cuore di grattacieli di River North. È un tratto spettacolare, con i palazzi che si chiudono sopra la testa e il rumore della folla che rimbalza tra i vetri.

Proprio qui arriva il primo avviso pratico: tra i grattacieli il GPS dell'orologio impazzisce. Passi troppo veloci o troppo lenti, distanze che non tornano. Non fidatevi del ritmo istantaneo nei primi chilometri: guardate i cartelli chilometrici veri e regolatevi su quelli.

Superata la zona dei grattacieli si prosegue verso Lincoln Park e Boystown, dove il tifo diventa una festa vera, con musica e cartelli che restano in mente per il resto della gara.

Il ritorno nel centro e la parte ovest

Intorno alla metà si rientra verso il Loop, il centro finanziario, e poi ci si dirige a ovest: Greektown, Little Italy, e più avanti Pilsen, il quartiere messicano, che è uno dei tratti più sentiti dell'intera maratona per colori e rumore.

È anche la fase in cui la gara comincia a farsi seria. Il percorso resta piatto, quindi eventuali cali dipendono da come si è gestito il primo terzo: Chicago perdona poco chi parte troppo forte proprio perché non offre mai un pretesto per rallentare.

Il sud e il ritorno

Dopo il trentesimo si scende verso sud e si attraversa Chinatown, con i tamburi e le decorazioni: è un passaggio che dà una spinta proprio quando serve. Poi il percorso punta di nuovo a nord, verso il centro, lungo un tratto più lungo e con meno pubblico, quello dove si fa davvero fatica.

L'unica salita è negli ultimi 500 metri

A pochi passi dall'arrivo il percorso sale su Roosevelt Road. È un cavalcavia breve, poche decine di metri di dislivello, niente di che su carta. Al chilometro 41 e mezzo, però, sembra un muro: praticamente tutti i racconti di chi ha corso Chicago la citano.

Superata quella rampa si gira a sinistra e l'arrivo è lì, dentro Grant Park. Chi lo sa in anticipo la affronta meglio: non è il momento di scoprire una salita a sorpresa.

Come correrlo

  • Ignorate il GPS nei primi chilometri e regolatevi sui cartelli: tra i grattacieli il segnale è inaffidabile.
  • Il vento è la variabile vera. Chicago è sul lago e in ottobre può cambiare la giornata: se soffia contro in un tratto, non provate a recuperare il tempo perso, lo pagate dopo.
  • Il tifo è continuo ma non uniforme: preparatevi mentalmente al tratto del ritorno verso nord, il più silenzioso e il più duro.
  • Tenete qualcosa per Roosevelt Road. Poche centinaia di metri, ma arrivano nel momento peggiore.

Per chi viene a tifare

Chicago è una delle maratone migliori al mondo per gli accompagnatori: con la metropolitana sopraelevata, la famosa "L", si riesce a vedere il proprio runner anche tre o quattro volte senza correre a perdifiato. I punti classici sono la zona nord nella prima parte, il passaggio a Chinatown e naturalmente l'arrivo a Grant Park. Il nostro staff sul posto indica orari e fermate.

In sintesi

È un percorso che regala tempi e spettacolo insieme, cosa non comune. Chiede però lucidità nella prima parte, quando tutto sembra facile e il GPS racconta bugie.

Trovate date, quote e hotel sulla pagina della Maratona di Chicago, e se il pettorale è ancora da trovare abbiamo scritto una guida sull'iscrizione alla Maratona di Chicago. Per i giorni prima della gara c'è anche il nostro tour in battello al tramonto, il modo migliore per vedere la città senza consumare le gambe.